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Piatti Unici  |
Molto importanti nella gastronomia locale sono le teglie, localmente chiama te'ngord, che vanno infornate con le più ampie varietà di ortaggi: cipolle, peperoni, zucchine, pomodori, melanzane,
ripieni di carne e spolverati di pangrattato. La cucina tradizionale prevede le polpette pazze, chiamate così in quanto nell'impasto non figura la carne ma mollica di pane, uova, formaggio pecorino, basilico, pomodoro e aglio rosso, il pan cotto preparato con pane raffermo, olio di oliva, pomodoro, sale e pecorino. Per preparare piatti unici, si fa largo uso della frissora, una grande padella in cui vengono ripassate varie verdure lesse con patate o legumi vari, insaporite con olio, sale, aglio e peperoncino. La padella lavora spesso perché le frittate con gli ingredienti più disparati figurano quasi quotidiana mente nella mensa della Valle Peligna, con spinaci, con patate e rosmarino, con cipolle, col cavolfiore, con zucchine, con fiori di zucca e con pecorino.
curiosità
A livello familiare sono ancora usate erbe di campagna, non molto utilizzate in ristoranti e trattorie. Una di queste è costituita dai cascigni (Sonchua oleraceus), che acquistano particolare bontà se ripassati in padella con fagioli e peperoncino. Altre verdure stagionali, come gli orapi che nascono nel mese di maggio sugli stazzi di alta montagna, sono ignorati dal settore gastronomico che non ha saputo sfruttare i prodotti spontanei della terra nei periodi ottimali.
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