L'insetto
stecco, oltre a possedere un corpo perfettamente mimetico può cambiare
il proprio
colore nel giro di ventiquattrore facendo migrare i
propri pigmenti in modo da apparire scuro durante
la notte.
L'alternanza di colorazione diurna e notturna che ne deriva, può
fissarsi nel sistema endocrino dell'individuo che allora non cessa neanche
se mantenuto per lunghi periodi al buio.