Fam.
SFINGIDI: crepuscolari e notturni, questi ottimi volatori sono capaci
di restare sospesi a mezz'aria. Ciò gli permette di succhiare il
nettare dai fiori senza bisogno di posarsi. Molti bruchi degli Sfingidi,
presentando spesso un'appendice arcuata a mo' d'uncino, assumono, a riposo,
una strana posizione eretta che gli conferisce un aspetto di sfingi, da
cui deriva il nome della famiglia. Molto famosa è la bellissima
Sfinge testa di morto (Acherontia atrops), grosso lepidottero sul cui
torace spicca una macchia che ricorda un teschio. Questo particolare,
unito al verso che emettono se disturbate, ha ingiustamente attribuito
a questi innocui animali una sinistra fama.Fam. PAPILIONIDI: famiglia di grandi e vistose farfalle diurne. Oltre al bellissimo e conosciuto Macaone (Papilio machaon), questo gruppo comprende l'Apollo (Parnassius apollo). Grande e vistosa farfalla diurna, con livrea candida chiazzata di rosso, abita le alte quote dei nostri parchi, dando vita a popolazioni endemiche. Attualmente è protetta perché minacciata dall'eccessivo prelievo da parte dei collezionisti.
Fam.
NINFALIDI: comprende numerose specie tutte accomunate dall'atrofia
delle zampe anteriori, che potrebbero farle apparire quadrupedi ad uno
sguardo superficiale. Le più famose sono le Vanesse, diffuse dappertutto,
dall'alta montagna alla pianura, con specie attive già in Febbraio.
Inconfondibile risulta la Vanessa io o Vanessa occhio di pavone, con grandi
macchie ocellate che ne decorano le ali, frequentatrice delle ortiche
nella bella stagione.Fam. ZIGENIDI: sono piccole farfalle dalla bella livrea adornata di colori vivaci e dalla lucentezza sericea, con prevalenza di rosso, nero, blu e verde. Queste appariscenti colorazioni sono premonitrici e servono per indicare ad eventuali predatori, come gli uccelli, la presenza di sostanze tossiche nel loro corpo.