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IL MESSAGGERO - Lunedi 16 febbraio 2004  |
Sulmona Salvare le scuole di montagna: nel progetto anche la Maraini
SULMONA - II futuro delle piccole scuole di montagna nella Riforma Moratti.
È questo il senso del seminario, dal titolo "Esserci o non esserci", organizzato dai dirigenti scolatici Enea Di lani e Loredana Antonelli rispettivamente responsabili della direzione didattica d i Viale Togliatti di Sulmona e dell'Istituto comprensivo Valle del Sagittario di Scanno, in programma oggi (ore 16) nella sala conferenza della sede della Comunità montana "Peligna".
La giornata di riflessione serve soprattutto a fare il punto sul destino delle scuole dei piccoli centri di montagna che rischiano di essere cancellate dalla brutale legge dei numeri e da quella delle economicità che sembra non conoscere "zone franche" nel settore pubblico.
Da qui la giornata di riflessione alla quale ha dato il suo appoggio fattivo la scrittrice Dacia Maraini, sempre più vicina alle difficile battaglie dei piccoli centri di montagna.
In mattinata al cinema-teatro Pacifico verrà infatti rappresentata una sua opera inedita "La notte dei giocattoli”; poi nel pomeriggio la scrittrice sarà tra i relatori del seminario per parlare della sua esperienza di organizzatrice detta scuola di drammaturgia a Gioia Vecchia.
AI seminario saranno anche presentì il direttore generale dell' Ufficio scolastico regionale, Nino Santilli, il presidente della Provincia, Palmiero Susi, il redattore di "Vita dell'infanzia" dell'edizione Giunti e il presidente della Comunità montana Antonio Carrara.
S. lav.
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