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| Chi
siamo |
Le Comunità Montane sono unioni di comuni:
enti locali costituiti fra comuni montani e parzialmente montani.
Hanno lo scopo di valorizzare la montagna e di aiutare chi ci
vive a modificare le condizioni di sfavore che si trova quotidianamente
ad affrontare.
Lo fanno attraverso l'esercizio di funzioni proprie, di funzioni
conferite e di funzioni comunali in forma associata.
La Comunità Montana Peligna è costituita da 16
comuni: Anversa
degli Abruzzi, Bugnara,
Campo
di Giove, Cansano,
Cocullo,
Corfinio,
Introdacqua,
Pacentro,
Pettorano
Sul Gizio, Pratola
Peligna, Prezza,
Raiano,
Roccacasale,
Scanno,
Villalago,
Vittorito.
Il territorio si estende per una superficie di 627,16 kmq e
gli abitanti sono 24736 (censimento 2001).
L'Ente è soggetto responsabile del Patto
territoriale della Valle Peligna, finanziato per
73 miliardi dal Ministero del Tesoro Bilancio e Programmazione
economica, in corso di attuazione. Il territorio del Patto ricomprende,
oltre a quello della Comunità Montana, anche il comune
di Sulmona. Il patto è stato sottoscritto dai Comuni,
dalla Provincia
dell'Aquila, dalla regione
Abruzzo, dagli istituti bancari locali, dal Consorzio
industriale, dalla Camera
di Commercio, dal Cisi
Abruzzo, dalla Fira,
dalle principali organizzazioni di categoria e dalle organizzazioni
sociali dei datori di lavoro e dei lavoratori. Il patto prevede
investimenti complessivi per 165 miliardi e occupazione aggiuntiva
per 541 addetti. Nell'attuazione del patto sono stati realizzati
alcuni corsi di formazione professionale rivolti a giovani inoccupati
e disoccupati di lungo periodo, finanziati dalla regione Abruzzo
e attuati dal CISI. Sul piano formativo sono state realizzate
collaborazioni con Sviluppo
Italia Abruzzo, Eurobic
e Enfap per la formazione
dei dipendenti pubblici (comunità montana e comuni) sullo
sportello unico e sui fondi strutturali. Attualmente è
in corso di svolgimento il progetto, gestito direttamente dall'Ente,
denominato "informa
peligna", finanziato dalla regione Abruzzo
nell' ambito del POR, piano 2002 (azione C.1.3 Interventi sperimentali
a supporto dei sistemi), che ha l'obiettivo di realizzare l'integrazione
tra i sistemi formativi (formazione e istruzione) e tra questi
ultimi e il mondo del lavoro.
Dal 1998 La Comunità Montana peligna gestisce i servizi
sociali per i comuni dell'ambito n 17 Valle Peligna.
La Comunità Montana in qualità di socio del gruppo
di azione locale ha partecipato alla realizzazione del programma
comunitario leader II e ha aderito alla manifestazione d'interesse
per il nuovo programma leader +. Ha coordinato un gruppo di
azione locale che ha concorso, con la presentazione di una proposta
di piano di azione locale sul territorio dell'ambito di Sulmona,
così come individuato dal QRR, al bando della regione
Abruzzo per il PIC leader +.
L'Ente ha realizzato lo sportello
unico per le attività produttive, come servizio
associato di 14 comuni, con l'assistenza e la consulenza della
società SINT, utilizzando un finanziamento del Formez.
Lo sportello unico è attivo dal 30 ottobre 2003 e costituisce
uno strumento importantissimo per supportare lo sviluppo del
territorio, in quanto è stato concepito come rete collaborativa
tra tutti i soggetti coinvolti e come sistema informativo territoriale.
La Comunità Montana Peligna è soggetto referente
del progetto UTOPIA
(un territorio ospitale progetta inclusione assistita) finanziato
nell'ambito del programma di iniziativa comunitaria Equal.
Il progetto è gestito da una partnership geografica costituita,
oltre che dalla Comunità Montana Peligna, dai seguenti
enti e società: Comunità Montana Alto Sangro,
Comune di Sulmona, Provincia dell'Aquila, Enfap Abruzzo, Sviluppo
Italia Abruzzo, Consorzio di cooperative sociali Impresa e solidarietà,
S & T consulting. Il progetto è in corso di realizzazione
e prevede la costruzione di un sistema integrato d'intervento
per facilitare l'inserimento lavorativo dei soggetti svantaggiati.
L'ente ha promosso e sta realizzando con l'Associazione regionale
produttori ovocaprini il progetto la "Mantera",
dando vita alla società omonima che ha l'obiettivo di
raccogliere la lana, che oggi costituisce solo un peso e un
costo per gli allevatori della zona, e trasformarla in piccoli
oggetti da commercializzare con il marchio del Parco
nazionale d'Abruzzo Lazio e Molise.
Nella ideazione e formulazione del PIT (Progetto Integrato
territoriale) dell'ambito di Sulmona l'Ente ha avuto
un ruolo attivo nel tavolo di partenariato e nell'animazione
e coordinamento svolto nei confronti dei comuni.
Tra i servizi associati che l'Ente svolge ci sono l'ufficio
di protezione civile che sta realizzando i
piani di protezione civile per tutti i comuni del territorio,
e un sistema di cartografia digitalizzata di
tutti i piani regolatori dei comuni che a breve sarà
fruibile online sulla rete internet.
La Comunità montana gestisce il Museo
di storia naturale che ha due splendide sezioni:
una entomologica e una mineralogica.
E' gestito in collaborazione con l'Associazione
Ardito Desio e nell'ultimo anno si è caratterizzato
per un maggiore legame con il territorio con un allestimento
dedicato alla pietra e all'acqua e con una maggiore attenzione
all'educazione ambientale (progetti educativi nelle scuole e
collaborazione con l'istituto d'arte).
Sarà possibile a breve svolgere il servizio
civile volontario presso la Comunità montana
peligna, grazie a due progetti presentati e approvati e all'accreditamento
in via di definizione con il dipartimento competente della presidenza
del consiglio.
L'Ente è socio del Consorzio di ricerca e formazione
ambientale, insieme al Comune di Sulmona, alla Provincia dell'Aquila
e all'Università dell'Aquila, che gestisce due corsi
di laurea a Sulmona: scienze infermieristiche e economia del
turismo.
Dall'anno 2000 si è realizzata una collaborazione tra
l'ente e le tre riserve del territorio: Monte
Genzana e Alto Gizio, Gole
del Sagittario e Gole
di San Venanzio che ha prodotto molte iniziative.
In maniera ormai stabile viene realizzata una manifestazione
annuale, a rotazione tra i diversi comuni, denominata "Vivere
le riserve".
L'obiettivo dell'iniziativa è quello di mettere in rete
le riserve, far nascere un coordinamento tra le stesse al fine
di promuovere le attività e i progetti delle 3 aree protette,
superando i confini amministrativi.
Il titolo dell'iniziativa non è casuale: le riserve sono
nate essenzialmente per tutelare la natura, per garantire la
trasmissione delle risorse naturali anche alle future generazioni,
ma pongono, come tutte le aree protette il problema di una corretta
gestione e del coinvolgimento pieno delle comunità locali.
Le riserve naturali regionali sono una possibilità per
vivere e migliorare la qualità della vita ma devono essere
anche "vissute" dalle popolazioni. Non un'iniziativa
solo per addetti ai lavori, ma un'occasione per riflettere,
discutere, approfondire temi e lanciare progetti, insieme a
momenti ricreativi e di crescita complessiva di una cultura
ecologista.
Da alcuni anni la promozione del territorio della Comunità
Montana e la partecipazione a eventi, fiere e manifestazioni
è incentrata e si identifica con le tre riserve.
Inoltre, in una logica di integrazione dei programmi, degli
interventi e delle risorse disponibili, sono stati presentati,
alcuni dei quali finanziati, progetti e interventi sia sul docup
Abruzzo che sul Piano di sviluppo locale del Leader +.
Oltre a ciò, le iniziative in svolgimento si integrano
con altri progetti in corso di realizzazione sullo stesso territorio,
come il progetto equal Compagnia dei Parchi e il progetto Life
sul tasso. Febbraio 2004 |
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