Sede del Comune:
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FRAZIONI
Torre dei Nolfi
INFORMAZIONI
TURISTICHE
ASSOCIAZIONI
EMERGENZE
Soccorso Pubblico Tel. 113 Vigili del Fuoco Tel. 115 Soccorso ACI
Tel. 116 Stazione Carabinieri
Tel. 0864.
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Pronto Soccorso Tel. 118 Unità Locale Socio-Sanitaria Ambulatorio Medico
via A. Moro
te.: 0864.46232 Guardia medica
Circ. Scanno
vl. degli Alpini
Scanno - Tel. 0864.747290 Guardia medica turistica
Nei mesi di luglio e agosto
Tel. 0864. Farmacia Domenighetti
p.zza Umberto I
Tel. 0864.46291
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via Vittorio Emanuele
Tel. 0864.46110 Ufficio Postale Torre dei Nolfi
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TRASPORTI PUBBLICI
Autolinee
[ARPA]
Autolinee Region. Pubbliche Abruzzesi
Info tel. 085.4215099 SCHIAPPA
via Autostrada per Roma
Info: Tel.0864.74362 - Fax 0864.74530
TEMPO LIBERO
Storia
Numerosissimi
ritrovamenti di materiali e strutture antiche, tra cui tombe,
edifici, cisterne, rinvenuti in varie località comprese
nel territorio comunale, rendono certa la presenza di uno o
più insediamenti già in età romana. Tali
nuclei originari, che sembrano sopravvivere al buio periodo
tardoantico ed altomedievale, si trasformarono nel medioevo
in un vero e proprio centro fortificato e con un castello, Bugnara.
Nonostante l'aspetto attuale del borgo lo riporti al XIV
secolo, il paese viene nominato nei documenti già nei
secoli precedenti, quando venne costruito il castello, del quale
rimangono resti notevoli e ben riconoscibili nel tessuto urbano.
Il feudo venne governato dalle varie signorie succedutesi nella
storia della zona peligna, tra le quali i Conti di Sangro, che
tennero Bugnara dal XV al XVIII secolo. Per buona parte di questo
periodo Bugnara visse un periodo piuttosto fiorente, come testimonia
l'espansione urbanistica e nuovi lavori di consolidamento
e ampliamento del castello. Nel 1925 il paese subì un
terremoto molto distruttivo.
Ambiente
Provenendo
dalle brulle e maestose Gole del fiume Sagittario, Bugnara è
il primo paese della Conca di Sulmona che si incontra lungo
la strada Sannita.
Sorge ai piedi del Colle Rotondo (912 m) e si affaccia a nord.
Il suo confine territoriale è delimitato a nord dal fiume
Sagittario, che proprio in questo tratto si trasforma da fiume
di montagna a fiume di pianura, con le caratteristiche anse
che si sviluppano all'interno dei due sistemi di terrazzi
fluviali che lo bordano a destra e a sinistra.
Il paese conserva ancora oggi un'economia prevalentemente
agricola, anche se non mancano laboriose attività artigianali
e commerciali.
Enogastronomia
- pasta all'uovo
- minestre
- dolci
Da Visitare
Manifestazioni
-
Resti della
fortificazione medievale, con restauri ed aggiunte di epoca
rinascimentale;
Chiesa di S. Maria degli Angeli (sec. XV), vi si conserva
un bel trittico raffigurante la Madonna col Bambino (4) fra
due angeli, del XVI secolo;
Chiesa della Madonna della Neve, all'interno si conservano
tracce di un pavimento dell'età romana ed un'iscrizione,
dello stesso periodo, dedicata ad una sacerdotessa di Cerere.
Nella chiesa, inoltre, sono pregevoli statue in legno e dipinti
(dal XIII al XVI secolo);
Chiesa del SS. Rosario (sec. XVI) (7), recentemente ristrutturata,
con facciata tardo-rinascimentale e all'interno stucchi del
XVI secolo.
4
e 5 Agosto:
Madonna della Neve festa patronale 4 e 5 Settembre:
SS. Magno e Vittorino festa patronale
Madonna
della Neve
Posta
sul lato occidentale della struttura urbana, la chiesa cinquecentesca
della Madonna della Neve appare a Bugnara come una terrazza
che si affaccia sulla sottostante pianura peligna e dalla quale
si ammirano campi coltivati e vigneti che si stagliano fino
alle pendici del Morrone. Un paesaggio, questo, che rappresenta
una pennellata di grande effetto cromatico e che non era sfuggito
anticamente alle sacerdotesse di Cerere dea delle messi, che
qui vollero erigerle un tempiettoe sulle cui rovine sorse poi
la chiesetta dedicata alla Madonna della Neve. A seguito della
massiccia emigrazione sono scomparsi, a Bugnara come altrove,
non solo gli uomini, ma anche muli, asini e cavalli un tempo
assai preziosi per i lavori sui campi. Sicché oggi appare
persino difficile reperire questi animali per la festa del 5
agosto. Questa tuttavia, pur alimentata da esigenze nativistiche,
non riesce a celare - specie nelle persone più anziane
- quegli aspetti di profonda religiosità legati all'antico
culto e riaffioranti nella devozione per la Madonna della Neve.