Sede del Comune:
P.zza Regina Margherita C.A.P. 67030 Tel. 0864.40116 Fax 0864.40608 Sito internet: E - Mail: comunedicampodigiove.2@tin.it Abitanti: 913 Altitudine s.l.m.: 1071 m. s.l.m. Mercato settimanale: Venerdi Patrono: Sant'Eustachio Distanze in Km: da Sulmona
FRAZIONI
INFORMAZIONI TURISTICHE
Ente Parco Nazionale della Maiella
p.Alberto Duval, 1
tel.: 0864.408024
ASSOCIAZIONI
EMERGENZE
Soccorso Pubblico Tel. 113 Vigili del Fuoco Tel. 115 Soccorso ACI
Tel. 116 Stazione Carabinieri
v. Caramanico, 1
Tel. 0864.40113/408340
EMERGENZE SANITARIE
Pronto Soccorso Tel. 118 Unità Locale Socio-Sanitaria p. Regina Margherita
Tel. 0864.40309
Guardia medica
Circ. Campo di Giove
p. Regina Margherita
Tel. 0864.40309
Guardia medica turistica
Nei mesi di luglio e agosto
Tel. 0864. Farmacia Domenighetti
v. S. Matteo, 48
Tel. 0864.40612
UFFICI POSTALI
v. Ricciardi
Tel. 0864.40117
TRASPORTI PUBBLICI
Stazione Ferroviaria Stazione di Anversa
Tel. 0864. Autolinee
[ARPA]
Autolinee Region. Pubbliche Abruzzesi
Info tel. 085.4215099 SCHIAPPA
via Autostrada per Roma
Info: Tel.0864.74362 - Fax 0864.74530
BANCHE
Banca Popolare di Lanciano e Sulmona
v. G. Marconi
tel. 0864.31825
Apprezzata soprattutto
per la posizione naturale e come località turistica, Campo di
Giove tradisce già nel nome un'origine antichissima. Ancor
oggi si discute sull'ubicazione dell'antica "mansio Jovis
Larene", luogo di passaggio e di sosta collocato lungo la
romana Via Numicia e riportato negli itinerari tardoantichi.
Nonostante lo stretto collegamento etimologico tra l'attuale
paese e l'antica "mansio", a tutt'oggi solo poche prove
scientifiche (soprattutto ritrovamenti nel territorio di tombe
e strutture murarie di età preromana ed imperiale) ci
riportano ad un periodo perlopiù oscuro nella zona.
Campo
di Giove, citata nei documenti fin dal XII secolo e
trasformata in un borgo fortificato, nel medioevo diviene un
feudo, assegnato dapprima all'Abbazia di San Vincenzo al
Volturno, quindi ad Oddone di Pettorano (XIV secolo). Nei
secoli seguenti il paese subì alterne vicende legate alle
continue contese tra signorie al comando del feudo. In
particolare i Caldora e i Cantelmo furono più volte,
alternativamente, signori di Campo di Giove: nel 1420 Giacomo
Caldora fortificò il centro urbano, che subito dopo venne
distrutto da Braccio da Montone, nell'ambito degli scontri tra
i sostenitori degli Aragona e quelli dei d'Angiò. Notevoli
aspetti urbanistici ed architettonici testimoniano ancora il
fiorente periodo medievale e rinascimentale, soprattutto gli
edifici civili, che conservano splendidi esempi di portali e
di finestre.
Ambiente
E' una delle maggiori realtà turistiche di montagna
nel territorio della Comunità Montana Peligna e in Abruzzo.
Campo di Giove sorge a ridosso del valico tra la Majella e il
Morrone. Deve la sua fortuna ad una posizione geografica invidiabile
e ad una buona struttura di collegamenti. Dotato di impianti
di risalita e
piste per gli sport invernali, comprende nel suo territorio
anchemagnificiambienti montani da praticare durante il periodo
estivo: vasti boschi di faggi, aceri, lecci, pini, betulle e
frassini. Un territorio intriso di gole e balze rocciose, di
valloni scoscesi e di altipiani sconfinati.
Se a tutto questo
aggiungiamo un sistema recettivo all'avanguardia e la
tradizionale ospitalità delle sue genti, si comprende in
pieno il successo turistico di questo luogo.
Enogastronomia
- zuppe tradizionali
- polenta
- fiadoni
Da Visitare
Manifestazioni
Borgo antico, con molti edifici antichi ben conservati nella loro struttura originaria; tra le altre da ricordare Casa Quaranta (sec. XV), Palazzo delle Logge (sec. XVI), Palazzo Nanni (sec. XVII), Palazzo Ricciardi (sec. XVIII). Si conservano anche varie Porte dell'antico borgo;
Chiesa parrocchiale di Sant'Eustachio, forse edificata su un edificio romano. A tre navate, conserva notevoli opere d'arte (sec. XIV - XVIII) e un bel coro ligneo intagliato dell'artista Pecorari di Rivisondoli (sec. XVII-XVIII);
-
Chiesa di San Paolo (diroccata), fondata nel XIV secolo, l'aspetto attuale risale al XVIII secolo;
Chiesa di San Rocco (sec. XVI), lungo il lato esterno sinistro è inserito un portale ad arco ogivale, forse proveniente da un edificio più antico;
3° Domenica di Giugno : Sant'Antonio da Padova festa religiosa 16 agosto: S.Rocco - festa religiosa 18 agosto: Sagra del pappone e giornata del pastore 19 settembre: S.Eustachio festa patronale 21 settembre: S.Matteo
Sport Invernali
A
poco più di 15 Km da Sulmona (Autostrada A25 Pescara
- Roma, uscita Pratola Peligna), Campo di Giove rappresenta,
insieme a Scanno, la località turistica più importante
dell'area peligna.
Situato sul versante
occidentale della Majella, in posizione climatica ideale (1064
m), il paese si è adeguato, con interventi edilizi mirati, a
rispondere alla sempre crescente domanda turistica, sia estiva
che invernale. Soprattutto verso il turismo bianco, favorito
dalle condizioni ambientali, si è rivolta l'attenzione degli
operatori della neve.
Consigliato a nuclei familiari e a
chi si avvicina per la prima volta agli sport invernali, Campo
di Giove offre all'ospite anche qualificati servizi per il
doposcì (bar - pubs - ritrovi), oltre naturalmente ad una
genuina cucina abruzzese che è possibile gustare in
caratteristici e confortevoli ristoranti. Buona la ricettività
e lo standard qualitativo dei numerosi alberghi che offrono
sistemazioni in grado di soddisfare tutte le
esigenze.
Operatori Neve A
ridosso del Guado di Coccia, a 2 km dal paese, là dove
la montagna "madre" con l'ampio crinale di
Tavola Rotonda e di Sella Caracino degrada fino ad incontrare
il roccioso M. Porrara, è sorta, già da tempo,
un'attrezzata stazione sciistica, dotata di funzionali
strutture residenziali, immerse in un suggestivo scenario fatto
di antiche faggete e di vette incombenti. Numerosi impianti
di risalita, attualmente in fase di ammodernamento e di potenziamento,
portano lo sciatore fino ai 2043 m di Tavola Rotonda (la stazione
di arrivo più alta d'Abruzzo) da cui si dipartono
piste alla portata di tutti, esperti e meno esperti. Uno "stadio
dello slalom" consente anche a chi pratica l'agonismo
di allenarsi su percorsi tracciati dai Maestri della locale
Scuola Italiana di Sci, mentre i primi rudimenti vengono impartiti
in appositi Campi Scuola.
Cerere dea delle Messi Le
primizie della terra offerte un tempo a Cerere sono ancora quelle
che si recano in dono oggi alla Madonna della Neve nella festa
che si celebra il 5 agosto, certamente con minor concorso di
devoti rispetto ad un tempo non molto lontano da noi.
Sia il De Nino che il Pansa hanno
parlato del gran numero di muli e asini carichi di sacchi di
grano da donare alla vergine, della processione che si
svolgeva per il paese, partendo dalla chiesetta, e di alcuni
particolari della festa oggi andati purtroppo in disuso. Il De
Nino, in special modo, scrive infatti che sopra i sacchi di
grano, cavalcano i padroni del frumento e delle bestie. La
pompa villereccia non manca in quei cavalieri . Chi va innanzi
porta un elmo di grano e tutti a tracolla dei grossi
ciambelloni di pasta.