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  • Comune Cocullo




    INDIRIZZI E NUMERI UTILI

    MUNICIPIO

  • Sede del Comune: P.zza Madonna delle Grazie
    C.A.P. 67030
    Tel. 0864.49117
    Fax 0864.49449
    Sito internet:
    Comune Cocullo
    E - Mail:
    comune.cocullo@katamail.it
    Abitanti: 350
    Altitudine s.l.m.: 900 m. s.l.m.
    Mercato settimanale: No
    Patrono: San Domenico
    Distanze in Km: da Sulmona 12 Km

  • FRAZIONI

  • INFORMAZIONI TURISTICHE
  • Ente Parco Nazionale della Maiella
    V.le Felice Villani, 1
    tel.: 0864.408003

  • ASSOCIAZIONI

  • EMERGENZE
  • Soccorso Pubblico
    Tel. 113
    Vigili del Fuoco
    Tel. 115
    Soccorso ACI
    Tel. 116
    Stazione Carabinieri
    via Nuova
    Tel. 0864.49220

  • EMERGENZE SANITARIE
  • Pronto Soccorso
    Tel. 118
    Guardia medica
    Circ. Scanno
    v.le degli Alpini, 1
    Tel. 0864.747290

  • UFFICI POSTALI
  • via Europa
    Tel. 0864.49111

  • TRASPORTI PUBBLICI
  • Stazione Ferroviaria
    Stazione di Cocullo
    Tel. 0864.

    Autolinee [ARPA]
    Autolinee Region. Pubbliche Abruzzesi
    Info tel. 085.4215099
    SCHIAPPA
    via Autostrada per Roma
    Info: Tel.0864.74362 - Fax 0864.74530

  • TEMPO LIBERO
  • - Biblioteca Comunale
    - Museo Etnografico
Storia
Ingrandisci l'immagine - il collegamento si aprirà in una nuova finestraLa prima attestazione onomastica del paese si ha in età romana, quando nelle fonti viene citata la città di "Koukoulon", fondata in una zona già precedentemente frequentata ed abitata dall'uomo, come dimostrano gli importanti ritrovamenti dell'età del ferro e le tombe dell'età preromana, ricche di corredo.
Pur non essendo stato ancora individuato il sito della città romana, sporadici rinvenimenti archeologici e lo studio del territorio fanno pensare alla zona di Casale, poco più a valle del paese odierno.
L'insediamento di età medievale, ancora ben conservato nell'urbanistica e nell'architettura attuale, venne fortificato nel XII secolo.
Cocullo fece parte della Contea dei Marsi, istituita già nel periodo longobardo, e poi della Contea di Celano, assegnata dagli Aragona ad Antonio Piccolomini nel 1463.
In seguito il paese seguì il destino del feudo, passando nelle mani di varie famiglie nobili (Cesarini-Sforza, Barberini, Colonna ed altri) fino all'abolizione del regime feudale nel 1806.
Ambiente
Cocullo sorge nella piccola valle del Rio Pezzana , affluente del Sagittario, in posizione arroccata lungo il pendio di una collina. Si affaccia sulle sottostanti, ripide forre del fiume Sagittario. La morfologia montuosa, a ferro di cavallo, determina per il paese una sola e naturale via di sbocco verso sud; lungo tale direttrice confina con il territorio di Anversa e si affaccia sul fondovalle del fiume Sagittario. Tale condizione naturale fa di Cocullo un paese geograficamente appartenente alla Conca di Sulmona.
Enogastronomia
- pasta ammassata
- ciambelli rituali
Da Visitare   Manifestazioni
Vedi l'immagine - il collegamento si aprirà in una nuova finestra Borgo fortificato e torre (sec. XII), una delle "cittadelle" più conservate in Abruzzo, soprattutto per l'architettura civile. Il borgo conserva anche le principali Porte urbiche medievali (P. Renovata, P. Ruggeri, P. di Manno)
Vedi l'immagine - il collegamento si aprirà in una nuova finestra Chiesa della Madonna delle Grazie (sec. XIII), facciata arricchita nel cinquecento da due edicole con statue. All'interno begli affreschi del XVI secolo
- Chiesa di San Nicola, ricordata già nel XIV secolo, è oggi diruta. Era inserita nella fortificazione, vicina alla torre
Vedi l'immagine - il collegamento si aprirà in una nuova finestra Chiesa di San Domenico (sec. XX), un santuario molto importante, fulcro dei riti religiosi in onore di San Domenico, il 1° giovedì di maggio
Vedi l'immagine - il collegamento si aprirà in una nuova finestra Fontana medievale, a tre arcate ogivali
  1° giovedì di maggio:
S.Domenico Abate processione con la statua del santo ricoperta di serpenti
Festa di San Domenico "Il rito dei serpari"

La festa di San Domenico a Cocullo, il primo giovedì di maggio, è forse la manifestazione religiosa e folkloristica più nota di tutto l'Abruzzo. Ciò è dovuto non solo alla grande affluenza di fedeli che giungono al paese per onorare il Santo, protettore contro la rabbia, il morso dei serpenti e il mal di denti, ma anche all'aspetto più caratterizzante di tale ricorrenza, la processione con le serpi. Sono davvero pochi i luoghi del mondo in cui i serpenti, solitamente causa di ribrezzo e paura, sono così ricercati e benvoluti come a Cocullo: a partire dalla loro cattura, a marzo, essi vengono custoditi dai "serpari" fino al fatidico giorno, in cui non solo tali animali non verranno scacciati o uccisi, ma addirittura saranno vere e proprie "star". Infatti dopo il rito della processione, in cui le serpi vengono avvolte intorno alla statua del santo, i numerosissimi turisti accorsi superano ogni reticenza e paura pur di toccarle e magari farsi fotografare con questi insoliti ornamenti. Naturalmente oltre tali aspetti folkloristici la festa rimane comunque fortemente permeata di sentimento religioso e di rituali immutati da secoli, che i devoti pellegrini e i cocullesi compiono rendendo omaggio al loro santo protettore. Link festa: http://www.comune.cocullo.aq.it/festa.asp

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