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  • Comune Vittorito




    INDIRIZZI E NUMERI UTILI

    MUNICIPIO

  • Sede del Comune: Via Roma, 4
    C.A.P. 67030
    Tel. 0864.727100
    Fax 0864.727366
    Sito internet:

    E - Mail: ragioneria.vittorio@tiscali.it
    Abitanti: 1056
    Altitudine s.l.m.: 377 m. s.l.m.
    Mercato settimanale:
    Patrono: San Biagio
    Distanze in Km: da Sulmona 12 Km

  • INFORMAZIONI TURISTICHE

  • ASSOCIAZIONI

  • EMERGENZE
  • Soccorso Pubblico
    Tel. 113
    Vigili del Fuoco
    Tel. 115
    Soccorso ACI
    Tel. 116
    Stazione Carabinieri
    Via - Tel. 0864.

  • EMERGENZE SANITARIE
  • Pronto Soccorso
    Tel. 118
    Guardia medica
    Circ. Pratola Peligna
    Via Valle Madonna, 15
    Tel. 0864.274010
    Farmacia Di Pasquale
    Via S.Sebastiano, 66
    tel. 0864.727459


  • UFFICI POSTALI
  • Piazza Municipio
    Tel. 0864.727117

  • TRASPORTI PUBBLICI
  • Autolinee [ARPA]
    Autolinee Region. Pubbliche Abruzzesi
    Info tel. 085.4215099
    SCHIAPPA
    via Autostrada per Roma
    Info: Tel.0864.74362 - Fax 0864.74530


  • Banche
  • BCC di Pratola Peligna Filiale vittorito
    Tel. 0864.727480
    Fax: 0864.727321

  • TEMPO LIBERO
  • - Biblioteca Comunale
    - Maneggio
    - Centro Sportivo: tennis, calcetto, calcio e bocce
    - Centro Anziani
    - Percorsi Naturalistici: M. Castellano (pineta), e M. Montefino, fiume Aterno
Storia
Fin dal secolo scorso scoperte fortuite nelle vicinanze del paese attuale accertarono la presenza di vestigia dei più antichi insediamenti, precursori della Vittorito medievale. In particolare tratti di mura poligonali rinvenute sul Monte Castellano ci riportano agli insediamenti fortificati italici, presenti in più punti della Valle Peligna, sulle alture più strategiche.
Una fase italica è testimoniata anche dalle importanti strutture murarie sottostanti alla chiesa attuale di S. Michele Arcangelo. Si tratta senza dubbio di un antichissimo tempio, parte di una zona sacra di un probabile villaggio di età preromana esistente nelle vicinanze. Anche per il primo medioevo la chiesa ha restituito importanti testimonianze, consistenti in alcuni arredi sacri risalenti al IX-X secolo, periodo in cui il paese, pur non essendo ancora fortificato, doveva già essersi attestato nella posizione attuale.
Dal XII secolo troviamo ampiamente citato Vittorito, il suo castello e alcune chiese. L'incastellamento avvenne all'inizio del XII secolo: tuttora il profilo del paese, sovrastato dalla torre e dal palazzo baronale, risulta inconfondibile. L'originario nucleo medievale si sviluppò soprattutto nel XIV-XV secolo, come mostrano le testimonianze architettoniche più rilevanti, tra cui il bel palazzo fortificato sotto al castello.
Ambiente
E' il paese della Comunità Montana Peligna posto più a nord; si affaccia sull'ultimo tratto del fiume Aterno ad est ed è cinto da sud ad ovest da rilievi montuosi calcarei, tra i quali svetta su tutti il M. Mentino. E' giustamente famoso per la sua tradizionale vocazione vitivinicola che lo ha portato ad essere conosciuto in tutta la regione ed anche oltre. Grazie ad una favorevole posizione geografica e ad un sistema di colline argillose e terrazzi naturali, Vittorito e il suo territorio costituiscono il giusto ambiente per la favorevole crescita e produttività delle viti
Enogastronomia
- patane e fasciule rifritte nell'assogna (lo strutto)
- patate ingorde sotte a iu coppe
- quajatieije e taccozze e fasciule
- pizze de ranninie
- pizzelle
- coperchiole farcite con marmellata d'uova e mele cotogne
- A Natale gli squisiti caucenette e gli scarponi con impasto di mosto cotto.
- vino montepulciano e trebbiano
- olio
Da Visitare   Manifestazioni
Vedi l'immagine - il collegamento si aprirà in una nuova finestra Chiesa di S. Michele Arcangelo, con caratteri quattrocenteschi ma fondata precedentemente; è costruita sul podio di un tempio italico; all'interno due interessanti cibori.
Vedi l'immagine - il collegamento si aprirà in una nuova finestra Chiesa di S. Maria del Borgo (sec. XV), a tre navate, con stucchi ed affreschi cinquecenteschi.
Vedi l'immagine - il collegamento si aprirà in una nuova finestra Fortificazioni e torre medievali (sec. XII-XIII): il paese, nella parte più alta, conserva perlopiù la struttura fortificata originaria.
Vedi l'immagine - il collegamento si aprirà in una nuova finestra Fonte "da Piedi" - Si trova a qualche centinaio di metri dal centro abitato, sulla via campestre che scende più ripida verso il fiume Aterno; è costituita da due ampie nicchie, rifinite con arco di pietre. 
Vedi l'immagine - il collegamento si aprirà in una nuova finestra Belvedere Peligno Monumentale edicola in stile dorico, costruirta sulla sommità del monte Castellano( 657m)
  3 febbraio:
Festa S. Biagio - festa in onore del padrono
Pasqua:
Manifestazioni Settimana Santa
21 - 22 maggio:
Festa Madonna del Borgo
27 agosto:
Sagra del vino
3 settembre:
Festa S. Antonio
4 settembre:
Festa S. Rocco
vittorito "Città del Vino"
Ingrandisci l'immagine - il collegamento si aprirà in una nuova finestraMontepulciano
Vittorito da secoli ha legato la propria storia alla vite e al vino e lo splendore dei vigneti oggi visibili è poca cosa rispetto alla realtà del passato. La superficie vitata si è progressivamente ridotta e anche l'ubicazione dei vigneti ha subìto notevoli sconvolgimenti. Fino a qualche decennio fa l'altitudine media del vigneto vittoritese era maggiore, neanche il sesto d'impianto corrispondeva a quella attuale. L'allevamento era prevalentemente a filare basso. Gran parte dei vigneti si trovava nella zona alta delle campagne, più asciutta e meno soggetta a brinate. Per generazioni molti vittoritesi hanno avuto come attività quella di "innestatori" di vigneti.

Vitigni
Ingrandisci l'immagine - il collegamento si aprirà in una nuova finestra Il vitigno più coltivato era ed è il Montepulciano d'Abruzzo. Gli altri vitigni coltivati a Vittorito sono tutti a bacca bianca: il Camplese (assimilabile alla Passerina), le Malvasie, i Moscati e l'abbottavott (Cococciola). In talune zone, oggi non più vitate, la forma di allevamento era ad alberello. Ciò che sancisce la migliore qualità delle uve di Vittorito è un complesso di fattori legati al terreno, che sono: il microclima, caratterizzato da notevole ventilazione, le temperature estive piuttosto elevate nelle ore di maggiore insolazione, ma piuttosto fresche nelle ore notturne, terreni molto eterogenei, dotati di uno scheletro tale da evitare ristagni di umidità, l'esposizione a est, caldo quanto basta ad evitare l'accumulo di malattie, ma non troppo caldo che rischierebbe di cuocere l'uva e di ridurre oltre misura l'acido tartarico utile per ottenere vini sani e longevi.

Vinificazione
Ingrandisci l'immagine - il collegamento si aprirà in una nuova finestraPer quanto riguarda la vinificazione, si è praticata per secoli quella in rosso, per produrre quel vino molto pigmentato che volgarmente e impropriamente si definisce fermentato. Oggi, purtroppo, la quasi totalità dell'uva Montepulciano d'Abruzzo di Vittorito, viene vinificata in Cerasuolo, appiattendosi su un livello qualitativo di certo inferiore a quello che potenzialmente compete a tali uve.
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